
Una conferenza stampa al Museo del Bergamotto di Reggio Calabria apre ufficialmente le celebrazioni dedicate a Giuseppe Garibaldi, riportando al centro dell’attenzione nazionale i luoghi aspromontani che segnarono la sua vicenda umana e politica. Un progetto culturale che unisce istituzioni, associazioni e comunità locali per restituire dignità e memoria a un territorio protagonista del Risorgimento.
Si è svolta a Reggio Calabria, nella giornata del 12 agosto, presso il Museo del Bergamotto con inizio alle ore 10:30, la conferenza stampa in onore dell’eroe dei due mondi Giuseppe Garibaldi, la cui leggenda inizia proprio in Aspromonte.
Una location d’eccezione che rafforza il legame tra le eccellenze gastronomiche del territorio e quelle culturali, purtroppo ancora poco conosciute, ma che da sole testimoniano un evento storico che si intreccia con la storia d’Italia.
La conferenza, condotta dalla dott.ssa Mary Vincelli, è stata presieduta dal presidente del Museo del Bergamotto Vittorio Caminiti, dal sindaco del Comune di Sant’Eufemia d’Aspromonte on. Pietro Violi, dal presidente dell’Associazione Culturale Aspromonte Massimiliano Rositano e dal prof. Diego Geria, storico e profondo conoscitore del periodo garibaldino e dei luoghi calabresi che furono teatro delle battaglie combattute in Aspromonte, culminate nel ferimento di Garibaldi.
Grandi assenti alla conferenza: il sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria on. Francesco Cannizzaro, il sindaco del Comune di Santo Stefano d’Aspromonte on. Francesco Malara e il presidente del Parco Nazionale dell’Aspromonte dott. Renato Carulli, la cui presenza è prevista per le giornate celebrative del 17 e del 29 agosto.
Ma cosa si celebra, e soprattutto dove?
Il cuore della commemorazione risiede nella ricostruzione delle giornate del 28 e 29 agosto 1862, che legano indissolubilmente l’Aspromonte alla figura di Garibaldi. Una scelta simbolica per presentare l’evento che avrà luogo il 17 agosto nel Comune di Sant’Eufemia d’Aspromonte, in provincia di Reggio Calabria.
L’iniziativa coinvolge più comuni: Sant’Eufemia d’Aspromonte, Santo Stefano d’Aspromonte e Reggio Calabria, oltre a numerose associazioni, tra cui l’Associazione Garibaldina, presieduta dalla dott.ssa Rosaria Surace, e l’Associazione Culturale Aspromonte Lombardia Milano, presieduta dal dott. Massimiliano Rositano.
Le due giornate verranno raccontate attraverso pannelli fissi collocati nel luogo più risorgimentale dell’Aspromonte: il Mausoleo di Garibaldi in Sant’Eufemia d’Aspromonte, edificato di fronte al celebre albero cavo, oggi recintato, sul quale Garibaldi si adagiò dopo la ferita che arrestò la sua marcia.
Ripercorrere questi momenti, sigillati nei libri di storia, attraverso l’iconografia e il recupero della memoria, significa restituire dignità a un territorio aspro e montano, protagonista esso stesso di vicende eroiche e non, ma sempre testimone di epoche e avvenimenti cruciali.
Lodevole, seppur tardivo, l’interesse verso il recupero di Casa Padamia, la piccola casa immersa nel bosco vicino al Mausoleo, raggiungibile attraverso un ponticello in pietra ancora intatto. La pittoresca dimora, oggi ridotta a rudere, rischia il crollo totale, a causa del peso degli alberi che incombono sulle antiche pietre, oltre ai frequenti atti di vandalismo che trasformano il luogo in area di scorribande o falò improvvisati estraendo pietre dalla dimora storica.
L’augurio è che ciò che resta possa rientrare in un piano di recupero strutturato, capace di salvare il territorio e la memoria della battaglia, che non è altro che la storia dell’Unità d’Italia.
