
Dalla medicina alle tradizioni popolari, dalla musica alla cultura, fino alla moda e ai giovani talenti: la XVII edizione celebra la Calabria che cresce senza perdere le proprie Radici.
di Salvatore Cataldo
La XVII edizione del Premio Cittanova Radici ha trasformato la Villa Comunale “C. Ruggiero” in un grande spazio di comunità, cultura e riconoscimento, confermando la manifestazione come uno degli appuntamenti più significativi dedicati all’identità cittanovese e alla valorizzazione del territorio.
Una serata intensa, vibrante, ricca di emozioni e di testimonianze che hanno intrecciato passato, presente e futuro.
A inaugurare la cerimonia è stata la giovane cantautrice Melania Guerrisi, che ha interpretato la poesia Cittanova di Alberto Cavaliere su musica da lei composta. Un omaggio raffinato e potente alla città, alla memoria e ai valori che costituiscono il senso più autentico delle radici cittanovesi.
Il Premio ha reso omaggio a figure che, attraverso la propria professione, hanno contribuito a dare lustro alla comunità:
- Dott. Gianpiero Franco Adornato, medico specialista in Ostetricia e Ginecologia, premiato anche per il volume A piedi nudi sui miei ciottoli, un viaggio nei ricordi e nel legame profondo con Cittanova.
- Dott. Vincenzo Bruzzese, per una vita dedicata alla medicina, alla ricerca e alla cura della persona.
- Dott. Antonio Monteleone, per il prestigioso percorso nel settore sociosanitario e l’impegno verso i più fragili.
Un momento particolarmente significativo è stato dedicato ad Antonio Castellano, insignito dell’Attestato di Benemerenza per l’opera Comu diciva me nonnu…, autentica testimonianza della ricchezza del vernacolo e della saggezza popolare.
Il Premio Radici Special è stato conferito al Maestro Maurizio Managò, musicista, direttore d’orchestra ed educatore, riconosciuto per il ruolo fondamentale della musica nella formazione delle nuove generazioni. Una pergamena è stata consegnata anche al giovane Ivan Giovinazzo, protagonista a Vienna con l’Orchestra di Fiati di Laureana di Borrello.
Profonda commozione ha accompagnato l’Attestato di Benemerenza alla Memoria dedicato a Elia Albanese, insegnante della Scuola dell’Infanzia che ha lasciato un segno indelebile nel cuore dei bambini e della comunità.
La serata ha celebrato anche la ricerca e la salvaguardia delle tradizioni con il Prof. Sergio Di Giorgio, autore di Nella mente della Zampogna. Di Giorgio ha inoltre deliziato il pubblico con un breve intermezzo musicale alla zampogna, arricchendo l’atmosfera già vibrante di cultura e tradizioni.
Tra i premiati anche Daniela La Cava, storica, scrittrice e giornalista, insignita dell’Attestato di Benemerenza con la seguente motivazione:
“Per il costante e appassionato impegno con cui, attraverso la parola, la ricerca e l’informazione, racconta e valorizza l’autentica identità della Calabria.” “Ha scelto di fare della comunicazione una forma di autentico servizio civile e culturale, restituendo dignità ai luoghi, voce alle comunità e visibilità ai talenti della Calabria.”
Nel corso della serata è stato presentato il volume CALABRIA Echi e storie di una terra fra due mari.
Nei giorni scorsi Daniela La Cava ha inoltre ricevuto il Premio Roberto Farina presso il Comune di Roseto Capo Spulico (CS), riconoscimento fondato dal celebre letterato Dante Maffia, più volte candidato al Premio Nobel. La premiazione si è svolta al Museo delle Conchiglie, in occasione della presentazione del volume già premiato anche a Cittanova.
Gli Attestati di Riconoscimento hanno celebrato chi, pur lontano, ha mantenuto vivo il legame con la propria terra:
- Filippo Marzico, docente e artista contemporaneo;
- Pinuccia Ruggero, per l’affetto costante verso Cittanova;
- Franco Giovinazzo, esempio di appartenenza;
- Serafino Servodidio, autore di un imponente presepe permanente in Valle d’Aosta, ritirato dal cugino Marcello Deni.
Gli Attestati di Merito sono stati conferiti a:
- Tiziana Catanese, per la creatività nella lavorazione del vetro e del legno;
- Lucia e Pino Avenoso, per il talento pittorico condiviso con la comunità.
Riconoscimenti speciali a:
- Maria Letizia Deni – Lady Chef, ambasciatrice della gastronomia calabrese e simbolo di coraggio;
- Marta Maria Deni, per l’impegno sociale e la capacità di coniugare talento ed eleganza;
- Iacopo Morano, giovane imprenditore che rappresenta una Calabria innovativa e consapevole delle proprie radici.
La serata si è conclusa con la voce di Melania Guerrisi, premiata come Cantautrice cittanovese per il suo contributo artistico alla vita civile e religiosa della comunità.
L’evento si è svolto alla presenza del Sindaco avv. Domenico Antico che ha curato i saluti istituzionali, dell’Assessore alla Cultura avv. Rita Morano, della Presidente del Premio Radici Domenica Sorrenti, con il patrocinio del: Consiglio Regionale della Calabria, Città Metropolitana di Reggio Calabria, Associazione Cittanova Radici, Comune di Cittanova, Calabria Siti Storici Grimaldi di Monaco, e le realtà culturali che sostengono il progetto Radici come Radio Eco Sud.
Medicina, tradizioni, musica, cultura e moda: il Premio Cittanova Radici 2026 ha saputo intrecciare linguaggi diversi in un unico racconto, quello di una comunità che custodisce la propria identità e la rinnova attraverso le persone che la rappresentano.
