
Una giornata dedicata al bergamotto tra documenti storici, memoria del territorio e la presentazione del nuovo volume di Filippo Arillotta, dedicato all’agrume simbolo della Calabria.
di Daniela La Cava
In occasione della “Domenica di Carta“, iniziativa promossa dal Ministero della Cultura che prevede l’apertura straordinaria di Archivi di Stato e Biblioteche pubbliche statali al fine di promuovere il grande patrimonio archivistico e librario che il territorio nazionale vanta, si è svolta presso l’Archivio di Stato di Reggio Calabria, diretto dalla dott.ssa Angela Puleio, una giornata dedicata all’oro della Calabria: il bergamotto.
E proprio in onore di questa eccellenza, ricercata in tutto il mondo per le sue proprietà straordinarie, che solo alcuni luoghi della Calabria riescono a esprimere al meglio, si è tenuta la presentazione del volume del dott. Filippo Arillotta, secondo capitolo di un percorso identitario dedicato a questo agrume, dal titolo I Racconti del Bergamotto di Reggio Calabria.
La conferenza, preceduta da una mostra di documenti storici e immagini che raccontano come questo prodotto, presente da secoli in molte zone d’Europa, abbia trovato proprio in Calabria la sua massima espressione, fino a diventare uno dei prodotti di esportazione più importanti e rappresentativi del territorio, è stata introdotta dalla direttrice dell’Archivio di Stato.
Angela Puleio ha sottolineato l’importanza della testimonianza cartacea del nostro passato, fatta non solo di documenti e atti notarili, ma anche di fotografie, antiche mappe e progetti che raccontano luoghi sopravvissuti o scomparsi con il mutare degli scenari urbani. Nel suo intervento ha inoltre ricordato l’Orto Botanico e la necessità di rendere sempre più fruibile e digitalizzato l’intero patrimonio archivistico, percorso già avviato da numerosi istituti italiani.
Tra i saluti istituzionali è intervenuto anche Raffaele Traettino della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Calabria, rappresentato nell’occasione dalla dott.ssa Giovanna Veneziano.
Presente alla conferenza anche il presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria, Antonino Tramontana, che ha evidenziato l’importanza che la Camera di Commercio e la “Stazione Sperimentale per le Industrie delle Essenze e dei Derivati degli Agrumi” riservano al prodotto simbolo di Reggio Calabria nel mondo.
Se per lungo tempo il bergamotto è stato legato soprattutto all’industria delle essenze, oggi i suoi impieghi sono molteplici. Non a caso sarà protagonista del Festival del Bergamotto che si terrà a Reggio Calabria, presso il Castello Aragonese, dal 22 al 25 ottobre, coinvolgendo circa cento aziende del territorio.
Tra gli interventi anche quello del prof. Marco Poiana, direttore del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, che ha illustrato una visione tecnica e dettagliata del prodotto, unica specie vegetale fortemente associata all’identità di una città. Il docente ha approfondito gli effetti delle variazioni climatiche sulle coltivazioni e il processo di estrazione dell’essenza, mettendo a confronto i tradizionali sistemi di lavorazione con le moderne tecnologie.
L’opera di Filippo Arillotta raccoglie aneddoti, testimonianze e racconti legati ai primi decenni di vita del bergamotto reggino, contribuendo a ricostruire una memoria collettiva che affonda le proprie radici nelle tradizioni agricole, nelle esperienze delle famiglie produttrici e nella storia economica del territorio. Un comparto che nel corso del Novecento ha ottenuto importanti riconoscimenti e che celebra quest’anno il trecentesimo anniversario dell’esportazione del prodotto.
Particolarmente apprezzata dal pubblico la proiezione del video dedicato alla Stazione Sperimentale per le Industrie delle Essenze e dei Derivati degli Agrumi, realizzato dalla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Calabria.
L’iniziativa ha rappresentato un esempio concreto di come la missione degli archivi non sia soltanto quella di conservare documenti, ma anche di renderli vivi e accessibili alla comunità, trasformando le carte del passato in strumenti di conoscenza del presente. In questo contesto il bergamotto si conferma non solo una straordinaria eccellenza produttiva, ma anche un patrimonio culturale capace di raccontare la storia, il lavoro e l’identità della Calabria
